welcome-videoIl nostro team di anestesisti assiste i pazienti della nostra casa di cura per tutti gli interventi di tipo chirurgico e diagnostico. Offriamo a tale scopo tutti i tipi di trattamento di anestesia e terapia del dolore.

Le nostre sale operatorie sono dotate delle più moderne apparecchiature per l’anestesia e il monitoraggio, per garantire al paziente il massimo livello di sicurezza. Diamo molta importanza all’assistenza personale del paziente, dal primo colloquio a quando viene dimesso. Nel corso di un approfondito colloquio preliminare il paziente viene informato in merito a tutti gli aspetti importanti che deve conoscere. Soltanto così è possibile garantire a ciascun paziente il procedimento anestetico e di terapia del dolore di volta in volta più sicuro e confortevole, tenendo conto delle altre patologie presenti.

Per ottenere questi obiettivi, lavoriamo in stretta collaborazione con altri colleghi specialisti della casa di curasedazione endovenosa napoli, adeguando l’anestesia e la terapia postoperatoria individualmente alle condizioni del paziente.

Dopo l’operazione, un competente team infermieristico, continuerà ad occuparsi del paziente insieme al medico anestesista in sala risveglio. In caso di operazioni di un certo rilievo, i nostri pazienti vengono ricoverati in sala risveglio anche per oltre 24 ore, con continua assistenza anestesiologica.
chiudere. La sedazione cosciente per via inalatoria è, per il paziente, una situazione di piacevole rilassamento psichico e muscolare con mantenimento della collaborazione attiva. La maggiore indicazione resta, naturalmente, il trattamento della paura e dell’ansia connesse con la terapia praticata. Se non fosse per i rari casi di incompatibilità soggettiva, la sedazione inalatoria potrebbe essere, di fatto, l’unica tecnica di sedazione richiesta per il trattamento delle angosce connesse con l’odontoiatria.

Gamma trattamenti

  1. Ambulatorio di anestesia
  2. Anestesia generale (incl. misurazione della profondità di anestesia con il metodo BIS®-Monitor)
  3. Anestesia subaracnoidea
  4. Anestesia loco-regionale, blocchi nervosi periferici, incluse tecniche ecoguidate
  5. Analgo-sedazione per scopi diagnostici e terapeutici
  6. Moderna terapia del dolore perioperatoria e postoperatoria
  7. Trattamento intensivo postoperatorio
  8. Gestione emergenze perioperatorie e postoperatorie
  9. Catetere venoso centrale

Apparecchiature

Le sale operatorie devono essere fornite, con le migliori e moderne apparecchiature che attualmente sono presenti sul mercato, tra cui ventilatori, apparecchi di monitoraggio, neuromonitoraggio, ecografo, apparecchi BIS®, gestione delle vie aeree, neurostimolatori, apparecchiature di emergenza, ecc..

Analgo-sedazione:

La analgo-sedazione esclude la coscienza e la percezione del dolore.

Il paziente si trova in condizioni simili al sonno. Il sedativo/analgesico viene somministrato al paziente per via endovenosa. Durante questo procedimento il paziente respira in modo autonomo; in caso di bisogno le vie aeree vengono mantenute aperte con degli ausili (cannula oro-faringea o rino-faringea).

Narcosi (anestesia generale):

Il paziente si trova in uno stato di sonno profondo senza percezione del dolore.

In questo caso la respirazione viene volutamente inibita, per cui l’anestesista deve ventilare il paziente e controllare continuamente la sua respirazione mediante tubo tracheale, maschera laringea o maschera facciale.

L’induzione dell’anestesia avviene generalmente mediante iniezione endovenosa. Lo di stato di sonno profondo può essere prolungato con successive iniezioni, con infusione continua di narcotici tramite pompe-siringhe oppure con la somministrazione di una miscela di gas narcotici.

Anestesia regionale (anestesia parziale):

L’anestesia parziale esclude il dolore da alcune regioni del corpo, ma non la coscienza.

In certi casi può essere somministrato al paziente anche un sonnifero (dormiveglia).

Esistono diversi tipi di anestesia loco-regionale (anestesia spinale, peridurale, plessica, locale, ecc.) che vengono utilizzati in diverse situazioni. La combinazione della narcosi con l’anestesia regionale può ridurre il fabbisogno di narcotici, accorciare la fase di risveglio e garantire un periodo postoperatorio ampiamente privo di dolore.

Dopo l’intervento:

Per la sicurezza del paziente e per garantire un controllo continuo, potrebbe essere necessario, dopo l’intervento, il trasferimento in sala risveglio.

In certi casi, dopo la pre-anestesia o dopo l’intervento, e fino allo svanire degli effetti dell’anestesia, potrebbe essere necessario applicare una limitazione della libertà di movimento (ad es. sponda del letto) per evitare lesioni e per garantire la sicurezza del paziente.

Interventi in day hospital:

Dopo un intervento ambulatoriale, è necessario farsi venire a prendere da un accompagnatore e assicurarsi di avere un’adeguata assistenza domiciliare.

In caso di interventi ambulatoriali, i pazienti non possono mettersi alla guida di veicoli fino a 24 ore dopo l’anestesia/sedazione. Devono altresì astenersi dall’azionare macchinari semoventi, bere alcol, assumere calmanti e prendere decisioni importanti (firma di contratti, ecc..).

È assolutamente necessario chiedere al proprio anestesista i medicinali da assumere o da sospendere prima dell’intervento.

Ambulatorio di anestesia / visita anestesiologica:

Invitiamo i pazienti a recarsi presso l’ambulatorio di anestesia alcuni giorni prima dell’intervento per consentirci di conoscere il loro stato di salute e poter quindi valutare gli eventuali rischi legati all’anastesia.

L’ambulatorio è aperto tutti i giorni da LU a VE, senza prenotazione, dalle 11.00 alle 12.00.

In tale occasione il paziente avrà anche la possibilità di discutere direttamente con il medico anestesista di tutte le questioni che gli stanno a cuore. Inoltre sarà eventualmente possibile ottimizzare ed adattare in modo corretto la sua terapia farmacologica.

Prima del colloquio il paziente dovrà compilare accuratamente il modulo che troverà in sala d’attesa. Chiediamo inoltre di portare in ambulatorio tutti i referti recenti ed eventuali relazioni mediche.

Tutti i pazienti di età superiore ai 40 anni vengono sottoposti nel nostro ambulatorio ad ECG (elettrocardiogramma). Chi ha già fatto un ECG negli ultimi 6 mesi, dovrebbe portare con sé i risultati in occasione della visita.

Regole di comportamento/digiuno prima dell’operazione:

Si consiglia vivamente di smettere di fumare non oltre 24 ore prima di sottoporsi ad anestesia.

Anelli, piercing, gioielli di qualsiasi tipo e lenti a contatto devono essere tolti e riposti in un luogo sicuro. Non utilizzare creme per il viso, trucco o smalto per le unghie.

Spesso la sera prima e/o poco prima dell’operazione il medico anestesista prescrive un calmante (preanestesia). Ai bambini viene applicata, un’ora prima dell’operazione, una crema anestetica locale sul punto in cui verrà fatta l’iniezione, per ridurre al minimo il dolore dell’impianto della cannula venosa.

Per motivi di sicurezza preghiamo i pazienti di non mangiare nulla nelle 6 ore antecedenti l’operazione. Bambini e adulti possono bere piccole quantità di bevande non gassate (acqua, tè) fino a 2 ore prima dell’operazione.

Procedura in sala operatoria:

Poco prima dell’operazione il portantino accompagnerà con il vostro letto nell’anticamera della sala operatoria.

Lì vi aspetta il vostro medico anestesista; non possiamo assicurare che ad assistervi durante l’operazione sia lo stesso anestesista che avete conosciuto nel corso della visita pre-operatoria.

In sala operatoria vengono collegati tutti gli apparecchi di monitoraggio (ECG, pressione sanguigna, respirazione, o in caso di anestesia totale, monitoraggio della profondità dell’anestesia) che controlleranno regolarmente tutti i vostri parametri.

Al termine dell’operazione rimarrete in sala operatoria fino al risveglio. Se le buone condizioni generali sono buone, potrete essere riportati subito nella vostra stanza, mentre dopo operazioni di un certo rilievo, rimarrete per qualche tempo sotto controllo in sala risveglio.

Monitoraggio, sicurezza del paziente:

Adottiamo i più comuni procedimenti di anestesia generale attualmente in uso (analgo-sedazione, anestesia bilanciata, tecniche di anestesia endovenosa, come TIVA), di anestesia regionale subaracnoidea (anestesia spinale e peridurale), di blocco di tronchi nervosi periferici e di anestesia plessica, nonché la combinazione di anestesia generale e regionale.

La nostra casa di cura dispone delle più moderne apparecchiature per anestesia con numerosi apparecchi di monitoraggio per la somministrazione e il controllo dell’anestesia. In caso di TIVA, la profondità di anestesia viene controllata mediante neuromonitoring (BIS®-Monitor). Durante l’operazione, le funzioni cerebrali del paziente vengono costantemente misurate, visualizzate e impiegate dal medico anestesista per l’adeguamento della profondità di anestesia con l’ausilio di elettrodi adesivi applicati sulla fronte.

Nausea postoperatoria e vomito:

Purtroppo ancora oggi il malessere postoperatorio è un effetto relativamente frequente dopo l’anestesia.

Nel corso del colloquio preliminare di anestesia, sarà verificato il vostro personale livello di rischio rispetto a questo effetto collaterale. In caso di bisogno verranno impiegati medicinali contro la nausea già durante l’intervento.

Terapia del dolore:

Già nel corso dell’intervento vi verranno somministrati farmaci antidolorifici, in modo da evitare il dolore post-operatorio.

Se dopo l’intervento doveste comunque sentire dolore, vi preghiamo di avvertire subito il personale infermieristico, che se necessario vi somministrerà ulteriori antidolorifici. A seconda del tipo di intervento, adottiamo tutte le tecniche della moderna terapia del dolore, inclusi blocchi di tronchi nervosi e pompe antidolore controllate dal paziente.